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Versione completa: Convenzioni con centri esteri di PMA
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Inaguro questo forum nuovo di zecca con un argomento che avevamo già discusso altrove, e sul quale alcuni soci mi hanno chiesto lumi anche in privato: la possibilità di attivare convenzioni con centri esteri di PMA.

Ci abbiamo pensato varie volte, e abbiamo anche avuto contatti e disponibilità da più parti. Il problema è sempre la stramaledetta legge 40, laddove vieta non solo di effettuare (che non sarebbe il nostro caso ovviamente) ma anche di pubblicizzare o organizzare certe forme di PMA. La questione è quindi controversa sul piano legale e per questo motivo abbiamo deciso di soprassedere, in attesa di approfondimenti.

Quindi per il momento non si fa, purtroppo...

Fede ha scritto:
Il problema è sempre la stramaledetta legge 40, laddove vieta non solo di effettuare (che non sarebbe il nostro caso ovviamente) ma anche di pubblicizzare o organizzare certe forme di PMA.


Questo aspetto non mi era chiaro ineffetti! Quindi, se facessimo una convenzione con un centro estero per pma, saremmo perseguibili? La legge 40 però non ci vieta di curarci all'estero giusto? Ma ci vieta di poterlo fare con qualche "sconticino" sull'enorme spesa da sostenere?

Fede ha scritto:
Il problema è sempre la stramaledetta legge 40, laddove vieta non solo di effettuare (che non sarebbe il nostro caso ovviamente) ma anche di pubblicizzare o organizzare certe forme di PMA.

Ma quando su CUB forniamo info e parliamo (di solito positivamente) dei centri esteri dove si puo' fare la PMA vietata in Italia... non e' una forma di pubblicita' gratuita ?

Tabata ha scritto:
Questo aspetto non mi era chiaro ineffetti! Quindi, se facessimo una convenzione con un centro estero per pma, saremmo perseguibili? La legge 40 però non ci vieta di curarci all'estero giusto? Ma ci vieta di poterlo fare con qualche "sconticino" sull'enorme spesa da sostenere?

Ma anche se si usano fondi di un soggetto privato come le associazioni ? Ognuno non e' libero di fare cio' che vuole del proprio denaro ? Io non posso pagare con un bonifico uno spinello a mio cugino ad Amsterdam ?

Ma CUB non dovrebbe pubblicizzare: saremmo noi utenti a chiedere informazioni e voi vi limitereste a darcele in quanto tali (cioè informazioni, quindi non pubblicità!) e se poi CUB fosse simpatico a qualche centro estero, e tale centro, in virtù della bella cub-tesserina facesse un pò di sconto "di sua spontanea volontà"....CUB non organizzerebbe un bel niente, anche perchè poi i contatti con il centro e tutto il resto ogni persona se li gestirebbe in autonomia, ed inoltre a che tipo di PMA tale persona si sottoporrà non sarebbe certo tenuta a farlo sapere a CUB, nè CUB potrebbe vietare a chicchessia di sottoporsi alle cure e procedure che il medico (estero) ed il paziente decideranno, solo in virtù del fatto di avere fornito delle informazioni. Inoltre l'associazione insieme a tali "informazioni" potrebbe riportare regole e divieti imposti dalla legge 40 e manlevarsi esplicitamente dall'uso che gli utenti dovessero fare del materiale pubblicato.Che dite?

ciospa ha scritto:
Ma quando su CUB forniamo info e parliamo (di solito positivamente) dei centri esteri dove si puo' fare la PMA vietata in Italia... non e' una forma di pubblicita' gratuita ?


No, in quel caso non rientra nei divieti della legge 40 perché si tratta di pura e semplice attività di informazione... Ne abbiamo parlato nel topic

http://www.cercounbimbo.net/forum/index....opic=10267
(c'è un mio post a metà della prima pagina che spiega la faccenda)

Il caso delle convenzioni invece è diverso, perché non si tratterebbe semplicemente di dare informazioni ma di stabilire un rapporto preciso e "ufficiale" con i centri esteri in questione, gran parte dei quali effettua eterologa... Il discorso che fa Miscia, e cioè:

miscia ha scritto:
saremmo noi utenti a chiedere informazioni e voi vi limitereste a darcele in quanto tali (cioè informazioni, quindi non pubblicità!) e se poi CUB fosse simpatico a qualche centro estero, e tale centro, in virtù della bella cub-tesserina facesse un pò di sconto "di sua spontanea volontà"....CUB non organizzerebbe un bel niente, anche perchè poi i contatti con il centro e tutto il resto ogni persona se li gestirebbe in autonomia


non funziona, perché non possiamo fare tutto "di nascosto": se c'è una convenzione per i soci, dev'essere formalizzata con un accordo sottoscritto tra noi e il centro... Non può essere un semplice passaparola aumm aumm, non sarebbe neanche bello.

E se c'è una convenzione ufficiale, si potrebbe sostenere - in una qualche lettura della maledetta legge 40 - che noi come associazione organizziamo (nientepopodimeno) vendita di gameti all'estero, visto che il 99% dei centri esteri effettua l'eterologa dietro compenso.

Il vero problema è che, come al solito, la formulazione della legge è ambigua. Il comma 1, articolo 12 della legge 40/2004 dice che chi EFFETTUA l'eterologa (in Italia) è punito con una multa ma senza carcere. Invece poi il comma 6 dice che "Chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600.000 a un milione di euro." Quindi a cosa si riferisce il comma 6?? Possibile che EFFETTUARE un'eterologa in Italia comporti solo una multa e invece organizzarla o pubblicizzarla (magari all'estero) comporti il carcere?? Vabbè che la legge 40 è un delirio, ma così è davvero troppo assurdo... Quello che tutti pensiamo, infatti, è che il comma 6 volesse sanzionare il caso in cui uno si metta a fare un vero e proprio commercio di organi (seme, uova, uteri), del tipo "vendesi seme ottima qualità" o "utero fittasi prezzo modico"... Però questo è quel che pensiamo noi, bisogna poi vedere come la pensa un giudice; e siccome parliamo di una cosa per cui è previsto il carcere fino a 3 anni, direi che è bene essere cauti.

Detto questo, stiamo valutando tutte le soluzioni, inclusa una (che preferisco non anticipare in pubblico) che potrebbe risolvere tutti i problemi... Abbiate fede Biggrin

SI MA: ..."a che tipo di PMA tale persona si sottoporrà non sarebbe certo tenuta a farlo sapere a CUB, nè CUB potrebbe vietare a chicchessia di sottoporsi alle cure e procedure che il medico (estero) ed il paziente decideranno, solo in virtù del fatto di avere fornito delle informazioni. Inoltre l'associazione insieme a tali "informazioni" potrebbe riportare regole e divieti imposti dalla legge 40 e manlevarsi esplicitamente dall'uso che gli utenti dovessero fare del materiale pubblicato..."

Secondo me però non cambia il suddetto aspetto della situazione, infatti dare informazioni su centri di "cura" all'estero, non mi risulta che sia reato.

Fede ha scritto:
Detto questo, stiamo valutando tutte le soluzioni, inclusa una (che preferisco non anticipare in pubblico) che potrebbe risolvere tutti i problemi... Abbiate fede Biggrin



So che è passato poco tempo, ma sono ormai prossima alla partenza per la seconda icsi a Krump e mi chiedevo se nel frattempo fosse intervenuta qualche novità BlushBlush??

Grazie!

No cara, nessuna novità... [/font]

Fede ha scritto:
No cara, nessuna novità... [/font]


Sigh!...

Grazie mille Fede!

Forse forse forse.... abbiamo trovato una soluzione!!! Idea Idea Idea

Non vi anticipo ancora niente, anche perché non è il caso di parlarne (e tantomeno in pubblico) finché non avremo le idee completamente chiare, ma secondo me è fatta... e anche Meo ha già detto che la cosa lo convince...

Appena posso vi dico tutto Tongue
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